Alessandra e Giuseppe, fondatori di Lìora

Lìora

C'è un momento, ogni sera, in cui il corpo si ferma prima della mente. Spesso è subito dopo la doccia. Dura pochi minuti e quasi sempre passa distratto, già occupato da qualcos'altro.

Lìora nasce per quel momento.

Non per riempirlo di prodotti. Per dargli una forma — un gesto che si ripete uguale, e che proprio ripetendosi diventa un confine: da qui in poi la giornata è chiusa.

Luce, ora

Il nome contiene il progetto intero. Lìora: luce, ora. Non domani, non quando ci sarà tempo. L'accento sulla i ricorda dove cade la voce, e che il momento è adesso.

Un olio, uno solo

Un prodotto, scelto perché fosse giusto e non perché fosse facile.

Al centro c'è la marula, ricca di antiossidanti e acidi grassi essenziali, che aiuta la pelle a mantenersi elastica e a contrastare i segni visibili del tempo. Accanto, la rosa mosqueta per la sua azione rinnovatrice, e poi jojoba, vinaccioli e mandorle dolci, a cercare l'equilibrio. Gli estratti — olivo, fico, vite, calendula — vengono da questa terra.

L'INCI è pubblicato per intero sulla scheda prodotto. Non c'è niente che valga la pena nascondere.

Verona

L'olio è formulato e prodotto in un laboratorio di Verona.

Alcune materie prime arrivano da lontano: la marula dall'Africa australe, la rosa mosqueta dal Sud America. Sono le terre dove crescono, ed è giusto dirlo invece di lasciar intendere altro. Italiani sono la formulazione, la produzione, il vetro, l'astuccio — e la responsabilità di ogni scelta.

Quello che Lìora non fa

Nessun colorante. Nessuna promessa che un olio non possa mantenere. E nessuna fretta di allargare il catalogo: la linea crescerà quando ci sarà qualcosa che regge il confronto con il primo prodotto.

Dietro Lìora

Due persone, e una convinzione che ci accompagna da anni: prendersi cura di sé è diventato l'ultimo appuntamento della lista, quello che salta per primo.

Una viene dalla cosmetica, l'altro dai numeri. Una porta la formula, l'altro la verifica. È il nostro modo di lavorare, ed è tutto quello che c'è da sapere su di noi.

Le email le leggiamo in due.

Alessandra e Giuseppe


Lìora — Italy